Lettera di risposta ad un cittadino sul PRG e consumo del territorio

Recentemente un cittadino di Chiaravalle, Gianni Aquili, mi ha fatto pervenire una sua lettera sulla questione delle varianti al Piano Regolatore Generale (PRG), sul traffico e la cementificazione della città.
Quanto segue vuole essere una risposta e una proposta non solo a lui ma anche a tutti quei cittadini che, giustamente, possono avere dei dubbi sulle stesse tematiche.
In calce, troverete anche la lettera inviatami da Aquili.
Buona lettura.

Caro Gianni,
personalmente condivido la Tua richiesta di non consumare un ulteriore metro quadrato di territorio a favore della cementificazione in quanto la tutela dello stesso costituisce la linea guida del nostro programma elettorale.

Il nostro territorio è oramai saturo di aree edificate ed edificabili, a favore di costruzioni residenziali e strutture commerciali. Alcune di queste sono state previste nel PRG del 1996 ed ancora oggi non attuate, altre sono state previste in questi ultimi venti anni.

I vari interventi in deroga al PRG sanciti dal cd. Piano Programma non hanno portato i risultati auspicati in termini di interessi pubblici. Invece di costruire in base alle indicazioni del PRG si è preferito derogare lo strumento urbanistico generale trasformando aree non fabbricabili o destinate a funzioni pubbliche con zone edificabili. Senza però mettere mano alle aree fabbricabili sancite dal PRG sulle quali, essendo le ultime rimaste su cui produrre guadagno, si concentrano oggi gli interessi dei costruttori.
Si aggiungano le varianti al PRG, come quella della Fonderia Rocchetti la quale non verte solamente alla doverosa riqualificazione di quella zona, ma che permette la costruzione di decine di migliaia di mq di cemento proprio in prossimità del Fiume Esino (e poi parliamo di rischio di esondazione). Continua a leggere Lettera di risposta ad un cittadino sul PRG e consumo del territorio

Giovedì 18/06 Commissione Urbanistica aperta sulla questione Centro Storico

Giovedì 18 giugno alle ore 17,30 su richiesta dell’Amministrazione Comunale è stata convocata la Commissione Urbanistica per iniziare a discutere della variante alle norme tecniche di attuazione del Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico (PPRCS) vigente nel ns. Comune, piano adottato il 26 ottobre del 2012 e poi approvato il marzo 6 marzo del 2013.

Come ho sempre dichiarato in tutte le sedi questo Piano non mi piace. Si tratta di un pessimo Piano, approvato troppo in fretta, che non tutela adeguatamente il nostro centro storico, non recepisce il parere del Ministero dei Beni Culturali (mai chiesto all’autorità competente in precedenza all’adozione). Inoltre in molte parti non si pone come piano esecutivo del PRG e non rispetta tutte le linee di indirizzo fissate dal Consiglio Comunale con delibera n.49 del 30 luglio 2010.
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