L’Amministrazione lavora per davvero – risposta alle inesattezze di Apertamente

Dopo aver letto attentamente il comunicato del gruppo di opposizione Apertamente (Togni, Tanfani), pubblicato sul Resto del Carlino e su Vivere Jesi in vista del Consiglio Comunale di oggi non posso non evidenziare le molteplici inesattezze che reca.

Penso alle somme stanziate a bilancio per le spese legali per la questione ex Cral, alla richiesta di costituzione di una commissione ad hoc sempre per la medesima materia – mero doppione di quella urbanistica che può essere convocata anche su impulso degli stessi consiglieri – o alla fondatezza sul risarcimento chiesto per l’utilizzo dei locali da parte delle associazioni. Non mi interessano ora queste questioni, le affronteremo nella sede competente e cioè in Consiglio Comunale.

Mi interessa affrontarne un’altra:
Il comunicato dichiara che il Sindaco è contrario ad alcune vicende la cui paternità, secondo il gruppo di opposizione Apertamente, è riconducibile al PD, ai DS e addirittura al PDS e precisamente: all’operazione Fintecna (e cioè alla costruzione del supermercato), alle previsioni di sviluppo così come previste dal PRG del 1996, alla vicenda discarica e biogas nonché alla questione SIC 1.

Proprio in base a questa contrarietà i consiglieri Togni e Tanfani pongono al Sindaco un domanda: perché ti sei alleato con il PD costituendo la coalizione Chiaravalle Bene Comune PD – SEL e perché continui a governare con il PD?

La risposta è molto semplice: la politica è rivolta al futuro, tutela i futuri interessi dei cittadini, compie le scelte per la realizzazione della Chiaravalle che vogliamo, costruisce la società in cui vogliamo far crescere i nostri figli. Continua a leggere L’Amministrazione lavora per davvero – risposta alle inesattezze di Apertamente

Una risposta chiara in difesa del centro storico

Giovedi scorso si è riunita la Commissione Urbanistica per discutere dell’ennesimo progetto sull’area ex Cral presentato dalla ditta Servizi srl. Un progetto che prevede ancora una volta la realizzazione di un supermercato (1500 mq. x circa 7 ml. di altezza) la cui estensione si protrae dall’ex bocciodromo sino all’ex campo da tennis; viene prevista altresì un’ulteriore struttura commerciale dislocata sull’intero ex cinema e un parcheggio per la quasi totalità dell’area verde con accesso carrabile presso l’ex ristorante che verrebbe abbattuto.

Questo progetto che è stato presentato in forza ad un pessimo piano di recupero particolareggiato del centro storico, già adottato nell’ottobre del 2012 e approvato poi nel marzo 2013. Un piano che fornisce al proprietario dell’area la possibilità di edificare oltre 15 mila mc da destinare a molteplici destinazioni d’uso, soprattutto quella commerciale per l’intera superficie. Un piano che tutto è tranne che un piano particolareggiato ed esecutivo del piano regolatore; uno strumento urbanistico che annulla ogni decisione politica progettuale a questa Amministrazione stante la deliberazione già adottata. Continua a leggere Una risposta chiara in difesa del centro storico