L’Amministrazione lavora per davvero – risposta alle inesattezze di Apertamente

Dopo aver letto attentamente il comunicato del gruppo di opposizione Apertamente (Togni, Tanfani), pubblicato sul Resto del Carlino e su Vivere Jesi in vista del Consiglio Comunale di oggi non posso non evidenziare le molteplici inesattezze che reca.

Penso alle somme stanziate a bilancio per le spese legali per la questione ex Cral, alla richiesta di costituzione di una commissione ad hoc sempre per la medesima materia – mero doppione di quella urbanistica che può essere convocata anche su impulso degli stessi consiglieri – o alla fondatezza sul risarcimento chiesto per l’utilizzo dei locali da parte delle associazioni. Non mi interessano ora queste questioni, le affronteremo nella sede competente e cioè in Consiglio Comunale.

Mi interessa affrontarne un’altra:
Il comunicato dichiara che il Sindaco è contrario ad alcune vicende la cui paternità, secondo il gruppo di opposizione Apertamente, è riconducibile al PD, ai DS e addirittura al PDS e precisamente: all’operazione Fintecna (e cioè alla costruzione del supermercato), alle previsioni di sviluppo così come previste dal PRG del 1996, alla vicenda discarica e biogas nonché alla questione SIC 1.

Proprio in base a questa contrarietà i consiglieri Togni e Tanfani pongono al Sindaco un domanda: perché ti sei alleato con il PD costituendo la coalizione Chiaravalle Bene Comune PD – SEL e perché continui a governare con il PD?

La risposta è molto semplice: la politica è rivolta al futuro, tutela i futuri interessi dei cittadini, compie le scelte per la realizzazione della Chiaravalle che vogliamo, costruisce la società in cui vogliamo far crescere i nostri figli. Continua a leggere L’Amministrazione lavora per davvero – risposta alle inesattezze di Apertamente

Cultura e sport non si toccano! – Le false dichiarazioni di Apertamente

Il gruppo di opposizione “Apertamente” ha dichiarato pubblicamente che l’Amministrazione Comunale, con atto di giunta n.109 del 23.06.2015, ha messo in vendita lo stadio comunale, la pista di atletica, i campi da tennis e addirittura i locali della scuola di musica e quelli della farmacia.

Queste dichiarazioni non corrispondono a verità.

La delibera in questione riepiloga semplicemente i beni di proprietà dell’Amministrazione Comunale che potenzialmente potrebbero essere venduti non rientrando tra i beni indisponibili dell’Ente. Null’altro che una mera ricognizione.

Vero è infatti che la delibera in questione specifica, nella parte deliberativa (al punto 5), di riservarsi successivamente all’approvazione consiliare del bilancio preventivo 2015-2017, le azioni necessarie alla vendita degli immobili ed in particolare di individuare, sempre con apposito atto comunale, i beni comunali per i quali procedere alla eventuale alienazione, stabilendone modalità, i tempi e le priorità. Continua a leggere Cultura e sport non si toccano! – Le false dichiarazioni di Apertamente