Perché temono e vogliono impedire che il Sindaco incontri i cittadini? La mia replica al comunicato del circolo locale del Partito Democratico.

Perché temono e vogliono impedire che il Sindaco incontri i cittadini? La mia replica al comunicato del circolo locale del Partito Democratico.

“E’ vero…nella vita c’è sempre da imparare, ci si augura cose belle da trasmettere alle future generazioni ma….a volte capita che non sempre sia così”.

Inizia così il comunicato del PD di Chiaravalle che contesta la mia volontà di incontrare i cittadini in ogni luogo, anche nelle sedi delle associazioni come quella denominata Chiaravalle Domani. A ruota i circoli locali di Rifondazione Comunista e della Lega.

E’ proprio vero! Credo che ci sia sempre da imparare quando si ascoltano i cittadini con lo scopo di risolvere problematiche. Un principio che purtroppo non mi accomuna con il PD e le suddette forze politiche locali, così lontani dagli interessi reali delle persone.

Ci sono stati amministratori del PD (e anche tecnici comunali) che presso la sede di questo partito, per decenni, hanno incontrato imprenditori e costruttori (i soliti) per trasformare aree agricole in fabbricabili. Il sottoscritto incontra i cittadini in ogni luogo per una buca, un lampione, una scuola, un parco, ecc. Hanno ragione, evidentemente vogliamo trasmettere cose diverse alle future generazioni!

Se temete gli incontri che il Sindaco effettua con i cittadini in ogni luogo possibile, allora non gridate ad un attentato alla democrazia, fate semplicemente politica attraverso l’opposizione e cioè il ruolo che vi hanno assegnato, purtroppo in modo reiterato, i cittadini.

Come sempre le chiacchiere stanno a zero, ma vale un’unica regola, stare tra la gente e per la gente. Quando imparerete la lezione?

Damiano Costantini

Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, un futuro diverso nel rispetto del passato.

Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, un futuro diverso nel rispetto del passato.

Dopo diversi incontri, ieri sera ho partecipato alla formalizzazione di una prima proposta di rilancio della Manifattura Tabacchi (che sarà presentato alla Commissione Consiliare in materia) alla presenza di Italian Tobacco Manufacturing spa (attuale società affittuaria dell’azienda dal fallimento) e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rappresentata dal Direttore Interregionale per l’Emilia Romagna e le Marche dott. Franco Letrari.

Il progetto a lungo termine verte nel diversificare le attività della storica Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, e affiancare alla produzione del tabacco 100% made in Italy anche nuove realtà imprenditoriali che puntino con orgoglio alla vocazione artigianale di qualità delle nostre terre.

Allo stesso tempo la necessità di restituire questi luoghi alla città aprendoli a tutti, con spazi da destinare anche ad attività culturali per preservare la memoria della città.Il tutto nel rispetto della storia, dell’architettura e della tradizione della struttura, con la finalità di creare NUOVI POSTI DI LAVORO, all’insegna della massima trasparenza dell’operazione posta sotto il controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Dopo il finanziamento di 5,3 milioni di euro per la restauro del monastero con i progetti tecnici che a breve saranno presentanti alla città, dopo la riqualificazione della Casa natale di Maria Montessori (i cui lavori sono in corso) nell’ambito degli eventi MM150, oggi siamo pronti a cogliere e a partecipare a nuove opportunità per far tornare la Manifattura Tabacchi ad essere protagonista del suo territorio.