Ecco il progetto del Campo Boario. Mandateci i vostri suggerimenti e partecipate per una Chiaravalle più bella.

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Avevo già accennato al desiderio di questa maggioranza di procedere nella riqualificazione del Campo Boario, un luogo storico della nostra città, sede della Festa de L’Unità, di fatto abbandonato da oltre venti anni.

La decisione di riqualificare l’area ha trovato il consenso del Consiglio Comunale ad eccezione della maggioranza dei consiglieri del PD. Spinsanti e Camerucci, infatti, si sono dichiarati contrari, i consiglieri Frullini e Ruggeri hanno abbandonato l’aula, mentre il Capogruppo Morbidoni a cui ho sottoposto il progetto ha espresso il suo assenso anche sulla progettazione.

Ecco allora che vi propongo, insieme alla mia maggioranza, la visione del progetto preliminare di riqualificazione del Campo Boario. L’idea progettuale nasce da uno studio effettuato dal concittadino Marco Capomagi, giovane studente di design e sviluppato in seguito dall’ing. Fakaros e dall’arch. Raffaeli. Questi tecnici, recatosi sul posto, hanno redatto il progetto anche in base alle esigenze delle numerose persone che attualmente frequentano la zona.

L’elemento cardine del progetto è costituito dalla valorizzazione dell’asse centrale attraverso un intervento di manutenzione dei portali di ingresso, la sostituzione della strada asfaltata con due percorsi pedonali centrati  separati da una fascia centrale sistemata a verde. In quest’ultima sono presenti delle piazzole per l’allestimento di eventi culturali. Il parcheggio laterale viene ridefinito riducendo la parte asfaltata con delimitazione dei posti auto e creazione di aiuole alberate.  La sosta, in questo parcheggio, verrà vietata in occasione degli eventi. Nell’area destinata a giardino viene individuata un’ampia area per il gioco delle bocce al libero. Percorsi pedonali secondari collegati con il viale centrale e con due accessi secondari definiscono aree con diverse funzioni. Viene creata una zona per il gioco dei bambini, due aree di sosta ed una con l’annesso da demolire e ricostruire da adibire a centro aggregativo per i cittadini, compresi gli anziani. L’ex sede degli uffici della Festa sarà trasformata in un laboratorio di cittadinanza per bambini e ragazzi, con attività organizzate dall’assessore ai servizi sociali Cristina Amicucci sin dai prossimi mesi.

Infine saranno piantumati numerosi alberi e cespugli in sostituzione dei pioppi che presentano uno stato di deterioramento avanzato. Sarà creato un viale alberato centrale, riqualificato il muro, rifatti i servizi igienici esistenti e sistemata la recinzione perimetrale. Verrà costruito un parcheggio esterno a supporto dell’area (in via Circonvallazione). Tutta la zona sarà illuminata con un nuovo impianto di illuminazione.

Un progetto che faccia del Campo Boario un luogo di ritrovo, di socializzazione, di divertimento e di riflessione, come e ancor più di un tempo. Un progetto che riporti alla luce la storia recente della nostra città.

Vi esorto ad inviarci i vostri pareri, suggerimenti e consigli anche attraverso la piattaforma on line “Partecipa per una Chiaravalle Più Bella”. Link: http://new.comune.chiaravalle.an.it/?page_id=42

Damiano Costantini

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Terminata la copertura della discarica di Chiaravalle: risparmi per il futuro da destinare ad opere pubbliche.

La Provincia di Ancona, con atto trasmesso pochi giorni orsono, ha attestato ufficialmente l’effettiva ed idonea copertura (capping) della discarica di Chiaravalle (un’intera collina di rifiuti), i cui lavori sono stati attuati da questa Amministrazione in collaborazione con la società AnconAmbiente spa.

Si chiude così una lunga pagina davvero singolare della vita amministrativa del nostro Comune.

E’ evidente infatti che tanti anni fa la discarica ha comportato notevoli entrate alle casse comunali. Ma allo stesso tempo è più che evidente che la mancata tempestiva copertura della discarica dalla metà del 2009, periodo in cui fu posto fine all’abbancamento dei rifiuti, ha prodotto perdite ingenti alle finanze del nostro Comune.

Come descritto minuziosamente da un precedente articolo redatto dall’associazione Chiaravalle più bella che vi consiglio di leggere (http://www.viverejesi.it/2016/07/19/chiaravalle-ex-discarica-chiaravalle-pi-bella-la-copertura-porta-risparmio/598948/), “la mancata tempestiva copertura della discarica ha comportato dal 2009, causa la notevole quantità di percolato prodotto dalla libera infiltrazione dell’acqua piovana nel terreno, una spesa annua di raccolta e smaltimento di circa 500.000 € (comprensivi di costi di gestione) gravante sui vari bilanci del Comune della nostra città”. In pratica milioni di euro spesi semplicemente per raccogliere e trasportare del percolato. Senza contare il rischio ambientale (un minimo strato di terreno che copriva un’intera collina di rifiuti) a cui i cittadini erano sottoposti.

Questo è il motivo per cui sono solito dire: la discarica rappresentava il più GRANDE PROBLEMA di Chiaravalle.

Questa Amministrazione, dal suo insediamento, ha ridotto notevolmente questa spesa. Lo ha fatto in primis eliminando i costi di gestione superflui, come quello della video-sorveglianza dei rifiuti (per 71.000 euro annui), costi amministrativi (per 20.000 € annui) e costi vari (per un totale complessivo di circa 133.000 € annui). Infine lo ha fatto procedendo alla copertura (capping) dell’intera discarica attraverso la realizzazione dei lavori che hanno diminuito notevolmente le infiltrazioni dell’acqua piovana e quindi la formazione del  percolato, scongiurando in questo modo un vero e proprio rischio ambientale.

Con la copertura realizzata da questa Amministrazione  e “certificata dalla Provincia”, il Comune avrà a disposizione per il futuro ulteriori 250 mila euro annui rispetto al 2016 e circa 450 mila euro in più rispetto al 2009. Queste risorse saranno destinate per nuovi investimenti in opere pubbliche.

Un ringraziamento va rivolto al management della società AnconAmbiente spa e in particolar modo all’ing. Patrizio Ciotti.

 Damiano Costantini