Protezione Civile Comunale: inaugurata la sala operativa.

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Ieri sera, nell’ambito dell’iniziativa “Conoscere per proteggersi” e alla presenza di Graziano Candelaresi funzionario della Protezione Civile Regionale, abbiamo inaugurato la Sala Operativa della Protezione Civile Comunale.

Una sede che permetterà ai volontari di comunicare celermente con la cittadinanza e di gestire la fase dell’emergenza in modo ottimale, anche grazie al supporto tecnologico ed informatico di cui è dotata.

Questa struttura rappresenta la conclusione di un progetto di sviluppo del Gruppo di Volontari della Protezione Civile Comunale, voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessore di riferimento Eleonora Chiappa.

In questi ultimi anni, infatti, abbiamo reperito nuovi volontari e soprattutto acquistato numerose attrezzature. Altri progetti sono in procinto di essere realizzati per fornire ulteriori servizi ai cittadini, tramite i volontari, in caso di emergenza.

Un altro servizio che siamo riusciti ad attivare. La Protezione Civile, infatti, per oltre un decennio è “sopravvissuta” senza mezzi ed attrezzature, grazie  alla sola passione dei volontari e soprattutto alla perseveranza di due cardini del volontariato locale: Gabriella Pomili e il prof. Mario Marcosignori. A tutti i volontari va il più sentito ringraziamento della cittadinanza.

Da oggi, infine, è attivo il sito internet della Protezione Civile Comunale al seguente link: https://protezionecivile.comune.chiaravalle.an.it.

Damiano Costantini

 

 

 

 

conclusione di un progetto che ha visto  la il gruppo di volontari

Un altro progetto che abbiamo realizzato

Con Eleonora, il mio Assessore alla Protezione Civile, avevamo in animo di dotare il Gruppo di protezione Civile, fornendo ai numerosi volontari attrezzature e

 

 

 

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La mia replica a Morosini (5 stelle) sui lavori di via Marconi.

Ho letto il divertente comunicato sui lavori di via Marconi redatto da Pierpaolo Morosini, ex candidato nel 2013 della lista “5 lampadine” trasformatasi in questi anni nel movimento “5 stelle”.

Visto lo spessore della nota, finalmente comprendo le sue precedenti dichiarazioni con le quali lamentava di non aver trovato, nel corso del mio mandato, un candidato a Sindaco che prendesse il suo posto come leader del movimento.

Ma andiamo sui fatti. Per un’altra questione lo avevo già consigliato di informarsi prima di scrivere fantasie, qualità in cui non ha antagonisti, forse illuminato dalle sue conoscenze sull’uso della “canapa” che vorrebbe produrre in sostituzione del tabacco, cito le sue parole, presso la Manifattura Tabacchi.

Se avesse letto gli atti pubblicati dall’Amministrazione Comunale si sarebbe accorto che i lavori in via Marconi dovevano essere eseguiti nel mese di novembre (lontano dalle elezioni alla stregua dei tanti lavori effettuati durante i cinque anni del mio mandato). A causa del maltempo  (si asfalta con una discreta temperatura ambientale) e di problemi amministrativi in capo alla ditta aggiudicataria, quest’ultima ha ritenuto di rimandarli alla fine di aprile. L’Amministrazione è tenuta a rispettare gli impegni contrattuali, rimanendo impossibilitata a posticipare il termine dell’adempimento a proprio piacimento.

I lavori in questione che davvero hanno prodotto polvere e rumore (consistenti nell’eliminazione del vecchio asfalto) sono stati eseguiti il giorno 30 aprile, data in cui la scuola era CHIUSA su disposizione del Dirigente Scolastico per motivi non attinenti alla riqualificazione.

I miei collaboratori hanno sentito in questi giorni molte insegnanti e numerosi genitori dei bambini. La risposta è stata univoca: i lavori effettuati durante le ore di lezione (consistenti nel mero posizionamento di cordoli senza la necessità di scavi) e giornalmente iniziati dopo l’accesso degli studenti a scuola per evitare problemi con la sosta delle auto che li accompagnano, non hanno prodotto disagi alle lezioni come da lei indicato e comunque sono di entità minima rispetto ai benefici che scaturiscono dalla riqualificazione.

I lavori, caro Morosini, erano necessari. Forse non ha visto lo stato di manutenzione in cui versava la zona di viale Marconi. Del resto in questi ultimi 5 anni, dimostrando un forte disinteressamento ai problemi della città, ha criticato esclusivamente il pessimo stato del tratto di via Leopardi in cui abita, per poi tacere quando è stato riqualificato.

In viale Marconi, all’uscita della scuola e sulla pista ciclabile, erano presenti pericolose buche colme d’acqua nei giorni di pioggia. I cordoli erano instabili ed erano dislocate lacerazioni del manto stradale che, con il passaggio dei mezzi pesanti, provocavano danni agli immobili dei cittadini residenti proprio dinanzi al plesso scolastico.

In questa Amministrazione, la sicurezza delle persone e soprattutto dei bambini, non si realizza con la fantasia e con le chiacchiere. Su un punto ha comunque ragione: è un peccato che il movimento 5 stelle non abbia trovato un altro candidato.

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