I SOLITI METODI…… Replica all’articolo apparso oggi sul Corriere Adriatico riferito a presunti abusi edilizi nella mia abitazione di Monte San Vito.

Cari cittadini,

dopo 20 anni di residenza nel Comune di Monte San Vito lo scorso 2 maggio, casualmente a ridosso delle elezioni amministrative di Chiaravalle (negli stessi giorni in cui mia madre stava morendo in rianimazione) e attraverso una lettera anonima spedita al suddetto Comune, ho ricevuto un controllo urbanistico disposto dal Comune di Monte San Vito per verificare un presunto abuso edilizio nel giardino della mia abitazione.

Da quel giorno sono decorsi oltre 10 mesi e guarda caso nessuna ordinanza di demolizione mi è stata notificata.

Ad ogni buon conto, riporto (in foto) la dichiarazione pubblica rilasciata da Thomas Cillo, Consigliere Comunale di Monte San Vito, che dopo aver effettuato un accesso agli atti presso l’ufficio tecnico di quel Comune (prendendo quindi visione dei documenti ufficiali) ha potuto leggere una nota del Responsabile pro tempore del Settore Urbanistica del Comune di Monte San Vito in base alla quale, durante il sopralluogo, NON sono state accertate costruzioni in assenza di permesso a costruire o difformi rispetto ai titoli edilizi già acquisiti.

Lascio a Voi ogni considerazione!

 

Annunci