La politica fatta di calunnie.

Martedì sera sono stato invitato alla tradizionale cena di cacciagione organizzata, come ogni anno e da tanti anni, dall’amico Giuseppe “Peppino” Barbuzzi di Chiaravalle presso il ristorante da Prenna, a cui partecipano costantemente Giuliano Santinelli e la sua famiglia,  il dott. Bontempo, il sig. Stefano Marconi Presidente dell’Anconitana con la sua famiglia e altri chiaravallesi.

All’inizio della cena, in modo palese, il sig. Ivano Rocchetti del Partito Democratico di Chiaravalle che si trovava appositamente nel ristorante, ha scattato una foto a tutti noi intenti a degustare le prelibate pietanze preparate dal cuoco Andrea. Immediatamente dopo se ne è andato. Il fatto non mi ha lasciato perplesso conoscendo la storia di questo personaggio.

Gli effetti di questa foto, e quindi dei metodi utilizzati della segreteria del PD e del suo candidato Bianchini per discreditare l’antagonista politico, si sono concretizzati.

Mi rigirano infatti un post su facebook scritto da Giuliano Brandoni, leader di Rifondazione Comunista locale che ha presentato una lista alle prossime elezioni chiaravallesi commissionata proprio dalla segreteria del PD, in cui si asserisce di una trattativa tra il sottoscritto ed il Presidente dell’Anconitana Stefano Marconi finalizzata ad una cessione del titolo sportivo biagiotto ai Dorici e di alcune questioni speculative in campo urbanistico portate avanti dal Presidente Marconi a Chiaravalle. Si parla addirittura di un “affare” che quest’ultimo cercherebbe nella nostra città.

Ben intento a mascherare la vera fonte, il sig. Brandoni racconta di aver letto la falsa notizia su un commento pubblicato sul sito  “Marcheingol” a firma di “Dagospia”. Secondo questo falso testo online, nella cena si sarebbe parlato di una fittizia fusione tra la Biagio e i Dorici, di un gemellaggio e addirittura delle elezioni comunali.

Purtroppo per loro anche in questa cena, come nelle tante altre che abbiamo fatto anche quando Marconi non era Presidente dell’Anconitana, non abbiamo parlato di sport, di politica e di affari. Che io sappia non esiste nessun progetto di fusione, di scambio di giocatori e di cessione del titolo tra la Biagio e l’Anconitana e da quanto leggo sui giornali mai avverrà. Infatti proprio oggi è stato pubblicato il comunicato della Biagio Nazzaro che annuncia una nuova partenership tra la Biagio e l’investitore straniero sig. Ngani Andre Keau il quale, cito testualmente, “contribuirà alla gestione della prossima stagione non solo economicamente ma anche con l’apporto di giocatori“.

Il Presidente Marconi non ha mai parlato con il sottoscritto di affari, di elezioni e di sport. Lascio a Lui eventuali azioni penali da intraprendere contro questi brutti “personaggi”.

Il Presidente Cesare Parasecoli e lo staff dirigenziale potranno facilmente testimoniare che il sottoscritto mai è intervenuto nelle questioni organizzative e tecniche della Biagio Nazzaro. Il mio ruolo, oltre a quello di tifoso e frequentatore  dello stadio alla domenica come tanti cittadini, è rivolto esclusivamente alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi in cui giocano i bambini chiaravallesi. A tal proposito abbiamo destinato una somma pari a circa 500 mila euro  visto lo stato di degrado in cui erano stati lasciati dalle precedenti amministrazioni comunali.

Oramai il limite della decenza è stato superato da un pezzo, non si fermano davanti a nulla. Ecco perché non sono sorpreso che Bianchini e la segreteria del PD di Chiaravalle, da sempre lontani dallo sport e dalla Biagio Nazzaro, abbiano bisogno di utilizzare questi metodi per tentare di vincere le elezioni.

Damiano Costantini