La mia replica alle bugie del PSI.

Sono costretto a replicare al PSI di Chiaravalle che solo oggi, dopo 5 anni di assenza dalla scena politica ma in vista delle imminenti elezioni amministrative, tramite la testata Vivere Jesi interviene sulle questioni chiaravallesi avendo appoggiato il candidato della segreteria del PD Alessandro Bianchini.

Quelli che voi definite ambiziosi progetti sono in realtà dei cantieri già avviati o realizzati. I lavori in piazza Mazzini e nel Campo Boario sono iniziati e a breve termineranno. Molte scuole sono state adeguate sismicamente da questa Amministrazione e tutti gli impianti sportivi sono stati riqualificati visto lo stato di abbandono in cui versavano. Gli spazi verdi – penso al parco Mandela, al bosco urbano in via Mancinelli, alla riqualificazione della zona verde in via Puccini –  sono già stati creati o riqualificati. A breve partirà il progetto di recupero del cd. “orto del prete” in cui volevate costruire una strada per l’accesso al megastore da realizzare a pochi metri dal complesso abaziale, una delle pagine più vergognose della storia amministrativa della città.

Per quanto concerne la cittadella dello sport stiamo elaborando la relativa variante del PRG. Il nostro territorio, infatti, è privo attualmente di un’area di vaste dimensioni con destinazione sportiva visto che, durante i precedenti governi cittadini a cui avete sempre partecipato, avete preferito cementificare la città per costruire case e palazzi. L’unica area sportiva di discrete dimensioni inserita nel PRG (accanto all’attuale palazzetto dello sport), l’avete trasformata in zona residenziale per costruire 36 appartamenti. Del resto, se abbiamo reperito 5,4 milioni di euro per riqualificare il monastero (abbandonato da sempre durante le vostre amministrazioni), saremo in grado di trovare i relativi finanziamenti per realizzare quest’opera importante per i nostri ragazzi.

Anche sulla questione sociale non vi siete accorti dei numerosi progetti realizzati da questa Amministrazione. Il caffè alzheimer, il servizio gratuito a tutela dei minori con disturbi specifici di apprendimento, il centro accoglienza SPRAR, l’assistenza educativa scolastica e domiciliare, il laboratorio educativo, ludico ricreativo per minori, sono alcuni dei tanti servizi che abbiamo attivato.

Sulla questione lavoro, vi ricordo che questa Amministrazione ha speso milioni e milioni di euro in investimenti tramite appalti di lavori pubblici, forniture, servizi in tutti gli ambiti, dando lavoro ad artigiani, piccole e grandi imprese e quindi permettendo la creazione di posti di lavoro.

Comprendo la necessità di fare opposizione in vista delle elezioni, ma vi ricordo che le BUGIE HANNO SEMPRE LE GAMBE CORTE.

Per quanto concerne la prevenzione alle calamità naturali, soprattutto del Triponzio che ha esondato nei primi mesi del 2014, avete cambiato idea. Dalla creazione di uno scolmatore precedentemente da Voi proposta – questa sì opera faraonica con costi superiori a 5 milioni di euro – siete passati all’abbattimento del ponte vallato in cemento armato sito alla foce del torrente.

Essendo il vostro limitato gruppo dirigente formato da personaggi che da decenni hanno sempre ricoperto ruoli ed incarichi politici (Sindaco, Assessore, consiglieri, membri del cda in società partecipate), dovreste sapere che la competenza in materia non è comunale bensì regionale (prima era assegnata alla Provincia). Visto che solo oggi vi siete accorti del problema delle calamità naturali dopo che avete partecipato nei precedenti governi dalla città per ben 25 anni, vi informo che questa Amministrazione ha già avanzato richiesta di finanziamento alla Regione (ripeto unica competente in materia) per la costruzione di un sifone e conseguente abbattimento del ponte. Anche questa opera rientra tra i nostri progetti.

Sempre in materia di calamità naturale, vi siete dimenticati di comunicare ai cittadini il problema del fiume Esino. Questa Amministrazione più volte ha pagato con i soldi dei cittadini, sostituendosi alla Regione, la pulizia e l’allargamento dell’alveo del fiume Esino (e del Triponzio, del Guardengo, del fosso Vallato e relativi scolmatori);  grazie al finanziamento ricevuto da questa Amministrazione tramite il forte interessamento dell’assessore regionale Bora alle problematiche sollevate dal sottoscritto, il Comune di Chiaravalle sta costruendo l’argine del suddetto fiume che ha causato per decenni, sotto il vostro governo disinteressato, continue esondazioni (quella del 2012 ha messo in ginocchio parte della città).

Anche il divieto di costruire i garage interrati nel nostro territorio (di piccole dimensioni attraversato da un fiume e numerosi torrenti) è una scelta di prevenzione. Capisco la vostra contrarietà a questo divieto visto che i pochi e sempiterni dirigenti locali rimasti di questo partito e della segreteria del PD sono legati, taluni anche professionalmente, agli interessi economici e speculativi dei costruttori.

Senza parlare dello stato di abbandono in cui versava la protezione civile comunale, senza mezzi e strutture.

Qui non c’è un uomo solo al potere, ma una pluralità di donne e uomini che sono stati costretti, in soli 5 anni di governo, a lavorare incessantemente per trasformare la città dallo stato in cui l’avevate lasciata dopo 25 anni di malgoverno ininterrotto e che si batterà sino all’ultimo per evitare che il paese via sia restituito e, ancora una volta, consegnato ai soliti costruttori.

Damiano Costantini

Per leggere l’articolo del PSI cliccate sul seguente link:

http://www.viverejesi.it/2018/03/16/chiaravalle-psi-un-sifone-per-evitare-lesondazione-del-triponzio/675645/

 

Annunci