Il postino.

In questi giorni, migliaia di buste recanti la dicitura “l’occhio della mente” sono state recapitate nelle cassette postali dei chiaravallesi. Ho subito pensato ad un gruppo esoterico o legato alla massoneria. La lettera contenuta nella busta reca invece una precisa firma: l’ex assessore Antonio Moscatelli.
Il buon “Peppetì” nella missiva, per celare le sue responsabilità politiche in una delle questioni più brutte dell’intera storia di Chiaravalle, fornisce una ricostruzione del tutto particolare e fantasiosa della vicenda area ex Cral (opposta rispetto a quella ricostruita dai Carabinieri nell’indagine penale), diffamando persone innocenti estranee al Consiglio Comunale durante i fatti.
Una lettera commissionata dai ns. antagonisti politici, in parte identica nel contenuto all’autointervista di Bianchini pervenuta nelle case durante l’emergenza neve.
Quella firmata da Moscatelli è una missiva piena di calunnie e di menzogne, di rancore e cattiveria, in cui traspare il malessere personale e l’agonia di questo “personaggio” che in 50 anni di attivismo, dalla politica ha solo ricevuto e mai dato.
Ancora una volta: Bianchini puoi fare di meglio, prova a parlare di contenuti.
#Continuiamoinsieme #Listacivica #Chiaravallepiùbella

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