Accetto l’invito a ricandidarmi alla guida della città: dobbiamo terminare il lavoro iniziato!

In questi cinque anni di mandato l’Amministrazione Comunale ha raggiunto fondamentali risultati in tutti i campi, soprattutto nell’ambito sociale a favore delle fasce più deboli. Ha gettato inoltre le basi per importanti progetti futuri, reperendo per molti di questi i relativi fondi pari oltre 7 milioni di euro. Vale la pena ricordare: la riqualificazione del monastero, la conclusione degli adeguamenti sismici delle scuole, la costruzione della cittadella dello sport, un nuovo e soprattutto funzionale piano del traffico, nuove strutture sociali, un’area per i grandi concerti, ecc.

Con la candidatura di Bianchini, ex Sindaco degli anni ’90, la segreteria del PD ha chiaramente manifestato quale sia la propria visione politica per il “futuro” di Chiaravalle, avendo unilateralmente e senza alcun valido motivo abbandonato un progetto politico di lunga durata, con il quale si era presentato ai cittadini alle ultime elezioni del 2013 e che ha osteggiato in tutti i modi in questi cinque anni, sin dal primo giorno successivo alle primarie.

Non posso che prenderne atto.

In questi giorni sto ricevendo tantissime manifestazioni di stima, innumerevoli inviti a proseguire il progetto che stiamo portando avanti e tante persone mi domandano se mi ricandiderò.

A tutti Voi cittadini voglio dire solo una cosa: NON DOBBIAMO TORNARE INDIETRO! Occorre terminare il lavoro che abbiamo iniziato.

Ecco perché accolgo l’invito a ricandidarmi rivoltomi da tanti cittadini, da numerose associazioni, da forze politiche e dagli amministratori del gruppo Chiaravalle Bene Comune (Amicucci, Favi, Chiappa, Mosconi, Gini, De Santis, Re, Alcalini, Gobbi) che in questi anni hanno lavorato per trasformare il volto di questo nostro paese, donne ed uomini fantastici, pieni di idee e passione, che vogliono bene alla nostra città senza interessi personali e sempre al servizio di tutti. E’ un dovere che noi sentiamo nei confronti di Voi cittadini e un obbligo morale che dobbiamo a noi stessi.

Lavoreremo pertanto per la nascita di una LISTA CIVICA, per unire tutti coloro che hanno richiesto la prosecuzione di questo progetto, puntando sulla convergenza delle forze cittadine provenienti dal mondo delle associazioni, dal mondo del lavoro, dai giovani  – ovvero le espressioni più evidenti della vitalità di Chiaravalle – che vorranno dare il proprio contributo alla prosecuzione del lavoro svolto in questi ultimi 5 anni.

Impegno, serietà, ascolto, dialogo e partecipazione per il bene della città e dei cittadini saranno i valori alla base della nostra lista, avendo come linea guida la Costituzione Italiana e il programma elettorale.

Evitare di restare ancorati a vecchie logiche partitiche scollegate dagli interessi dei cittadini, rappresenta una scelta di alto ed indubbio profilo morale ed istituzionale, rispettosa del mandato elettorale ricevuto. Per questo motivo esprimo il mio personale apprezzamento per la posizione assunta in questi anni dai consiglieri di Chiaravalle Bene Comune rimasti fedeli al patto stretto con i cittadini nel 2013. Un ringraziamento va rivolto anche ai consiglieri del gruppo lista civica ApertaMente (Ettore Togni e Stefano Tanfani). Questi ultimi, seppur in minoranza, non si sono mai opposti in maniera aprioristica alle decisioni assunte dalla maggioranza su importanti questioni di interesse generale. Spero che con loro e con tanti altri si possa instaurare un proficuo e duraturo dialogo.

Damiano