Una nuova sfida, la riqualificazione del monastero. Iniziati i lavori per la sostituzione del tetto crollato.

Dopo le scuole, gli impianti sportivi, le strade e le zone più importanti della città, sono iniziati i lavori di sistemazione della prima palazzina del Monastero. Un progetto a stralci che vede da subito l’esecuzione dei lavori per il rifacimento del tetto (in corso), ma che sarà rivolto alla sistemazione futura dell’intera struttura. Accettiamo pertanto questa nuova sfida, un cantiere che dovrà durare numerosi anni vista la mole dei lavori da eseguire e lo stato di abbandono in cui versa.

A breve l’Amministrazione presenterà alla cittadinanza l’idea progettuale: il monastero come il punto centrale dello sviluppo culturale e sociale della nostra città, con la finalità non solo di una città più bella ma di una città “per pensare”.

Il progetto riguarderà anche la riqualificazione del cd. “orto del prete”, parte integrante del complesso abbaziale. Impediremo definitivamente che lo stesso sia trasformato in una strada a due corsie per il passaggio di mezzi pesanti necessari al rifornimento di merci a favore del megastore che doveva sorgere presso l’area ex Cral a pochi metri dal monastero.

Un progetto, quello del megastore, permesso da un nefasto piano del centro storico adottato nel 2012 e che rappresenta una delle più brutte pagine della storia amministrativa della città.

Damiano Costantini

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