Approvato  un consistente investimento per riqualificare il Campo Boario.

Non ho intenzione di dilungarmi nel replicare alle false calunnie, rivolte alla mia persona, pronunciate da una stizzita Consigliera Camerucci e oggi, come ieri, apparse sul Corriere Adriatico. Dico solo che quando in Consiglio Comunale, abbandonato per l’ora di cena, si dichiara pubblicamente delle falsità perché non si è letto neanche una pagina degli atti sottoposti al voto  (attività che richiede giorni e giorni di lavoro), non si deve poi piangere se il Sindaco, senza offendere nessuno, cerca di ribadire la verità sull’operato dell’Amministrazione Comunale. E ci vuole poco a vedere come sono andate le cose: tutti possono riascoltare la seduta del Consiglio sul sito internet del Comune.

Intendo invece –cosa per me più importante- comunicare ai cittadini che nelle variazioni di bilancio approvate dalla maggioranza nello scorso Consiglio Comunale (purtroppo l’ennesimo nuovo gruppo PD formato da Camerucci, Spinsanti, Ruggeri e Frullini aveva già abbandonato l’aula), abbiamo previsto un forte investimento per una manutenzione straordinaria finalizzata alla riqualificazione del Campo Boario.

Credo valga la pena fare un breve excursus storico per richiamare la centralità di questo luogo nelle dinamiche sociali e culturali della nostra città.

Durante la II guerra mondiale un bombardamento distrusse la precedente struttura per la vendita di bestiame, situata all’incrocio tra l’attuale via Gramsci e via Saffi. La giunta Bittoni decise di costruire una nuova struttura, appunto denominata Campo Boario, nell’attuale posizione. Il progetto ebbe una forte accelerazione con il Sindaco Guido Molinelli, che negli anni ’50 diede il via ai lavori. Durante il mandato del Sindaco Guglielmo Mancinelli e del Sindaco Anna Maria Amadei, il Campo Boario divenne il luogo della famosa “Festa dell’Unità” chiaravallese, un evento che coinvolse e diede linfa all’intera comunità. Centinaia di persone, utilizzando le proprie ferie, lavorarono gratuitamente per consegnare ai cittadini una festa che fosse un momento di ritrovo, di solidarietà e di partecipazione per tutti i chiaravallesi. Un altro periodo, dove la politica era fatta soprattutto di ideali e di fatti concreti, non di interessi personali.

Ebbene, è nostra intenzione procedere ad una riqualificazione del Campo Boario, abbandonato oramai da decenni, per ridargli la dignità che merita e per restituirlo ai cittadini come punto nevralgico di aggregazione.

Un progetto, in fase di redazione, che riassegna una destinazione agli immobili presenti nell’area: l’ex Cag – ex sede degli uffici della Festa, l’ex cucina centralizzata, la tettoia -luogo di ritrovo degli anziani-, l’area giochi per bambini. Un’iniziativa che faccia del Campo Boario un luogo di ritrovo, di socializzazione, di divertimento e di riflessione, come e ancor più di un tempo. Un progetto che allontani definitivamente le tante “sirene” che annunciano l’utilizzo del Campo Boario per la costruzione di quel famoso megastore commerciale che NON sono riusciti a costruire, sotto la mia Amministrazione, accanto al Monastero.

Un’altra sfida importante per la maggioranza dell’Amministrazione Comunale che accogliamo con orgoglio, dopo quelle della riqualificazione delle scuole, degli impianti sportivi, delle strade e piazze – come piazza Mazzini – e come quella dei lavori sul monastero, il cui primo stralcio partirà i prossimi giorni.

Consiglieri Camerucci e Spinsanti (area Segreteria PD con la quale stanno preparando un progetto politico alternativo per le prossime elezioni insieme ai Consiglieri Frullini e Ruggeri) si sono già dichiarati pubblicamente CONTRARI alla riqualificazione della zona, dimostrandosi immemori e irrispettosi della storia della nostra città.

Ma non saranno certo loro a fermarci!

Damiano Costantini

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Foto gentilmente offerta da Guido Gentilucci