Terminata la copertura della discarica di Chiaravalle: risparmi per il futuro da destinare ad opere pubbliche.

La Provincia di Ancona, con atto trasmesso pochi giorni orsono, ha attestato ufficialmente l’effettiva ed idonea copertura (capping) della discarica di Chiaravalle (un’intera collina di rifiuti), i cui lavori sono stati attuati da questa Amministrazione in collaborazione con la società AnconAmbiente spa.

Si chiude così una lunga pagina davvero singolare della vita amministrativa del nostro Comune.

E’ evidente infatti che tanti anni fa la discarica ha comportato notevoli entrate alle casse comunali. Ma allo stesso tempo è più che evidente che la mancata tempestiva copertura della discarica dalla metà del 2009, periodo in cui fu posto fine all’abbancamento dei rifiuti, ha prodotto perdite ingenti alle finanze del nostro Comune.

Come descritto minuziosamente da un precedente articolo redatto dall’associazione Chiaravalle più bella che vi consiglio di leggere (http://www.viverejesi.it/2016/07/19/chiaravalle-ex-discarica-chiaravalle-pi-bella-la-copertura-porta-risparmio/598948/), “la mancata tempestiva copertura della discarica ha comportato dal 2009, causa la notevole quantità di percolato prodotto dalla libera infiltrazione dell’acqua piovana nel terreno, una spesa annua di raccolta e smaltimento di circa 500.000 € (comprensivi di costi di gestione) gravante sui vari bilanci del Comune della nostra città”. In pratica milioni di euro spesi semplicemente per raccogliere e trasportare del percolato. Senza contare il rischio ambientale (un minimo strato di terreno che copriva un’intera collina di rifiuti) a cui i cittadini erano sottoposti.

Questo è il motivo per cui sono solito dire: la discarica rappresentava il più GRANDE PROBLEMA di Chiaravalle.

Questa Amministrazione, dal suo insediamento, ha ridotto notevolmente questa spesa. Lo ha fatto in primis eliminando i costi di gestione superflui, come quello della video-sorveglianza dei rifiuti (per 71.000 euro annui), costi amministrativi (per 20.000 € annui) e costi vari (per un totale complessivo di circa 133.000 € annui). Infine lo ha fatto procedendo alla copertura (capping) dell’intera discarica attraverso la realizzazione dei lavori che hanno diminuito notevolmente le infiltrazioni dell’acqua piovana e quindi la formazione del  percolato, scongiurando in questo modo un vero e proprio rischio ambientale.

Con la copertura realizzata da questa Amministrazione  e “certificata dalla Provincia”, il Comune avrà a disposizione per il futuro ulteriori 250 mila euro annui rispetto al 2016 e circa 450 mila euro in più rispetto al 2009. Queste risorse saranno destinate per nuovi investimenti in opere pubbliche.

Un ringraziamento va rivolto al management della società AnconAmbiente spa e in particolar modo all’ing. Patrizio Ciotti.

 Damiano Costantini

 

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