Novità nel servizio mensa scolastica: eliminata la quota fissa per i residenti e riduzione del 30% per i non residenti.

Pranzi più “leggeri” per le famiglie con figli che usufruiscono della nostra mensa scolastica. Niente diete né porzioni dimezzate, bensì un bel taglio ai costi sostenuti dai genitori. E questo fin dall’inizio del prossimo anno scolastico.

E’ proprio di questa sera l’approvazione in giunta della variazione di bilancio che permetterà alla nostra Amministrazione di coprire, con i fondi comunali, la spesa rimanente per il servizio di mensa, garantendo alle famiglie la stesa qualità ad un minor costo. Da settembre, infatti, verrà totalmente eliminata la quota fissa per i residenti, i quali avranno a loro carico solo la quota relativa ai pasti, mentre per i non residenti la quota fissa verrà ridotta del 30% a partire dal secondo figlio in poi.

Un’operazione di grande portata, se si tiene conto che nell’anno scolastico che sta terminando la quota fissa ammontava a 272 Euro annuali per i non residenti e a 97 Euro per i chiaravallesi. Vale la pena ricordare, inoltre, che già lo scorso anno i residenti avevano beneficiato di un taglio della spesa pari al 50% (la quota fissa loro spettante in precedenza, infatti, ammontava a circa 194 Euro per ogni anno).

Si vede bene come si tratti di un’ingente perdita di introiti per il Comune, che coprirà dunque a proprie spese queste somme, ma la nostra scelta è indice dell’attenzione che poniamo nei confronti dei servizi alla cittadinanza. Siamo convinti che i chiaravallesi (e non solo) che frequentino le nostre scuole abbiano diritto a poter fruire del servizio mensa, un servizio che, oltre ad essere utile e comodo, favorisce l’integrazione dei giovani studenti e la socializzazione. Abbiamo voluto, così, rendere più facile l’accesso a questa opportunità e, sempre in questo senso, stiamo lavorando anche su un altro fronte.

Stiamo infatti espletando una nuova gara per l’affidamento del servizio pasti, con l’intento di rivedere anche la relativa spesa. Ciò porterà ad un abbassamento anche della quota relativa ai pasti, che rimane in capo alle famiglie.

La nostra Amministrazione sta lavorando molto e con orgoglio nei confronti dei nostri ragazzi, un lavoro che passa spesso attraverso le scuole (adeguamenti sismici, costruzione di nuovi edifici, riduzione del costo mensa) perché investire nei nostri giovani significa anche investire sul nostro futuro.

Damiano Costantini