Comportamento irresponsabile della segreteria del PD. Il Sindaco non ha più una maggioranza.

La segreteria del Pd, con un comportamento irresponsabile, toglie la fiducia politica. Il Sindaco non ha più una maggioranza!

Al Consiglio Comunale che si è svolto questa sera, la segreteria del Partito Democratico ha tolto pubblicamente la fiducia al progetto politico che aveva ottenuto il consenso dei cittadini nelle elezioni del 2013.

La mozione presentata da Siamo Chiaravalle (Spinsanti, Camerucci e Torelli), con la quale si chiedeva al Sindaco di riportare la giunta a 4 Assessori (tutti appartenenti al PD) dopo che il 14 marzo scorso avevo nominato come 5° Assessore Eleonora Chiappa (anche Lei iscritta al PD), è stata votata favorevolmente dal Consigliere Irene Borioni, appartenente al gruppo consiliare PD. Il capogruppo Morbidoni, l’assessore Frullini e il consigliere Fonti, tutti appartenenti al medesimo gruppo PD, hanno abbandonato l’aula evitando di votare contro la mozione presentata dall’opposizione.

Addirittura i suddetti consiglieri non hanno votato neanche l’altra mozione presentata dal gruppo Chiaravalle Bene Comune (PD – SEL) con la quale il  Sindaco e la Giunta, si sono impegnati per ridurre i costi per il funzionamento della Giunta. In pratica il costo di questa ultima formata da 5 assessori sarà pari a quello della Giunta composta da 4. Ciò dimostra che tutta la questione sulla nomina del 5° Assessore è una totale farsa per celare il vero motivo di questa decisione: togliere il sostegno al Sindaco.

Già nel settembre 2016, ad una riunione con le segreterie della coalizione di maggioranza, il segretario Brandoni Giovanni e la segreteria PD aveva messo fine al progetto del centro sinistra Chiaravalle Bene Comune, dichiarando la loro totale contrarietà ad una mia candidatura anche per le prossime elezioni. Tutto deciso nelle segrete stanze,  sebbene si fosse dichiarato il grande lavoro effettuato da questa Amministrazione per riqualificare la città. Decisione che però non veniva condivisa da molti iscritti del PD, soprattutto dai consiglieri Mosconi, Amicucci, Gini, Favi e Chiappa, tutti appartenenti al medesimo partito PD e al gruppo consiliare Chiaravalle Bene Comune (PD – SEL).

Oggi, con il sostegno ed il voto dato alla mozione dell’opposizione Siamo Chiaravalle, in uno scenario paradossale – molto lontano dagli interessi dei cittadini – dove componenti della segreteria del PD impazzivano nell’ imporre ai consiglieri una linea politica contro il Sindaco, arrivando addirittura ad una sospensione del Consiglio Comunale per cercare di avere un fronte comune, si ufficializza ciò che era noto a tutti a palazzo: la segreteria del PD  e il gruppo di opposizione Siamo Chiaravalle (formata anche da coloro che avevano sfiduciato la vecchia giunta Montali, Spinsanti in primis), si sono uniti contro il Sindaco e contro questa maggioranza. E’ oramai certo che questa mozione è stata concertata insieme con l’opposizione.

Sarà mia premura nei prossimi giorni spiegare ai cittadini le vere motivazioni alla base di questo mancato sostegno alla maggioranza, anche se basterebbero pochi termini: urbanistica, cementificazione, supermercato all’area Cral, discarica, farmacia comunale. Tutte questioni che hanno portato pregiudizio alla città e sulle quali il Sindaco e la sua maggioranza hanno voluto vederci chiaro. Ora abbiamo compreso che certi interessi non si possono toccare. Altro che la vicenda del 5° Assessore nella persona della brava, onesta e stimata Eleonora Chiappa!

Stasera il mio pensiero è però rivolto ai milioni di euro che eravamo pronti ad investire per la riqualificazione della città (nella variazione di bilancio oggi approvata, avevamo stanziato ulteriore 450 mila euro per la città), all’adeguamento sismico della scuola di via Leopardi, alla costruzione delle due scuole per 6 milioni di euro, al finanziamento dell’argine del fiume Esino, agli 800 mila euro per la messa in sicurezza del Triponzio, al potenziamento degli impianti sportivi, alle ulteriori asfaltature che erano pronte ad essere attuate tra cui quelle di Grancetta, all’adeguamento degli impianti di illuminazione con tecnologia led per ulteriori 120 mila euro, alla sistemazione del chiostro con una spesa di 417 mila euro, al progetto di riqualificazione del Campo Boario, dell’ex tiro con l’arco, ai 150 mila euro per la sistemazione del parcheggio di via S.Andrea, gli oltre 400 mila euro per la sistemazione di p.za Mazzini e tante altre opere.

Senza una maggioranza certa sarà quasi impossibile realizzare queste opere, stiamo ancora pagando gli effetti nefasti del precedente commissariamento. Ma è evidente che per la sola segreteria del PD (credo che il popolo del partito democratico sia un’altra cosa) e per la seconda volta in un arco temporale di cinque anni, le questioni personali, anche derivanti dalla sconfitta alle primarie del 2013 dell’ex Assessore oggi Segretario del PD, le questioni urbanistiche ed il megastore presso l’area Cral a pochi metri dal monastero, valgano di più degli interessi dei cittadini.

Chiederò a breve un incontro con i capigruppo di maggioranza e con i partiti di riferimento per capire se vogliono ricomporre la frattura politica. In ogni caso cercherò con tutte le mie forze di mantenere gli impegni assunti con la cittadinanza.

In caso contrario i cittadini sapranno a chi attribuire le responsabilità.

Damiano Costantini