L’Amministrazione riduce gli oneri per le ristrutturazioni edilizie

Rohbau mit Ziegeln“Stop al consumo del suolo ed incentivazione per la riqualificazione del’edificato esistente.”

Questi erano gli obiettivi che il gruppo Chiaravalle Bene Comune (PD e SI-SEL) si era prefissato nel redigere il programma elettorale, ponendo fine ad un indirizzo politico-amministrativo che negli ultimi 15 anni aveva portato all’urbanizzazione di diverse zone di Chiaravalle in deroga ad un PRG approvato nel 1996 ma ancora oggi non attuato integralmente.

Dopo diverse varianti urbanistiche che di fatto tutelano il territorio e che restituiscono (per la prima volta in assoluto) terreni al verde privato, l’Amministrazione Comunale di Chiaravalle ha chiesto ed ottenuto (con il voto favorevole del gruppo di opposizione Apertamente e del consigliere Torelli – mentre Siamo Chiaravalle ha espresso voto di astensione) l’approvazione del nuovo regolamento per il calcolo degli oneri di urbanizzazione, superando il vecchio testo deliberato nel 1977 che non teneva conto delle modifiche normative intervenute da allora a livello nazionale e regionale.

In poche parole chi vorrà fare lavori di ristrutturazione si troverà a pagare meno di prima (in alcuni casi oltre il 50% di riduzione).

Infatti la decisione dei gruppi di maggioranza è stata dettata soprattutto dall’obiettivo di incentivare gli interventi di ristrutturazione edilizia, consentendo in tal modo di migliorare la qualità degli edifici, rispetto alle nuove costruzioni che generano un ulteriore consumo di terreno verde o agricolo.

Ma la diminuzione consistente anche dei parametri di calcolo degli oneri di urbanizzazione, non solo permetterà una maggior richiesta di riqualificazione dell’edificato esistente ma garantirà alle imprese artigiane (edili, termoidrauliche, elettriche, ecc.) e ai tecnici progettisti – penalizzate da un mercato che da anni attraversa difficoltà rilevanti – un incremento della domanda di lavoro e quindi un concreto aiuto.

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