Via De Amicis.

Sulla riqualificazione di via De Amicis i giornali e i social hanno riportato numerose dichiarazioni.

Si sta cercando di spostare l’attenzione dei cittadini dall’obiettivo primario voluto dall’Amministrazione Comunale: la riqualificazione della via (impianti luce, gas, acqua, fondo stradale, asfalti, marciapiedi) per un investimento di oltre 400 mila euro. Un investimento che i cittadini aspettavano da oltre 30 anni. La segnaletica stradale, sia in termini di costo che in termini di ore/lavoro, rappresenta una percentuale irrisoria (1% circa) rispetto al valore complessivo dell’intervento.

Si preferisce enfatizzare e speculare sulla questione della segnaletica orizzontale e sull’evento conviviale organizzato e voluto dai residenti a cui ho partecipato, dimenticandosi degli oltre 400 mila euro di lavori. Questi sono vecchi modi di fare politica, alimentati da questioni personali e da rancori mai sopiti, in vista delle prossime elezioni; modi che non mi appartengono.

Ci siamo resi conto, al momento della realizzazione della segnaletica orizzontale, delle dimensioni ridotte della corsia dedicata al transito degli automobilisti. Ecco perché, sentita la Giunta, ho bloccato la prosecuzione della segnaletica. La questione della mobilità sostenibile è un tema importante per questa Amministrazione. Ma i progetti vanno calati nella realtà (nel caso di specie una strada storica e stretta come via De Amicis), altrimenti le scelte diventano meramente ideologiche.

La questione non è quella di attribuire le colpe (che sembra la discussione principale sui giornali e su cui non ho mai rilasciato dichiarazioni), ma di risolvere il problema con la finalità di aprire il prima possibile la strada. Ecco perché la Giunta, dopo aver accolto numerose indicazioni e proteste dai cittadini, ha deciso subito una soluzione alternativa con un cospicuo aumento della sede stradale per il transito delle auto, supportata dal parere tecnico degli uffici, in contrasto alla soluzione prospettata dall’ass. Frullini.  Scelta formalizzata questa mattina con un atto di Giunta, approvato senza voti contrari.

Sono finalizzate alla non riapertura della strada le operazioni politiche di basso livello avanzate in questi ultimi giorni a danno della cittadinanza.

Abbiamo numerosi problemi da risolvere, progetti da realizzare in tutti gli ambiti, scuole da progettare. Il  sisma ha provocato danni agli immobili pubblici e privati, abbiamo la necessità di mettere in sicurezza il territorio e le strutture, investimenti con fondi già stanziati da attivare, un bilancio da approvare.

L’invito del sottoscritto agli amministratori è di proseguire nell’ottimo lavoro svolto sino ad oggi da questa Amministrazione il cui merito, visto che sembra necessario ribadirlo ancora una volta, non è solo del sottoscritto ma di tutti gli Assessori (a cui non ho rubato il “pallone”) e dei Consiglieri Comunali (talvolta anche di minoranza). Chi pensa che sia necessario bloccare l’attività amministrativa per milioni di euro a causa della segnaletica di via De Amicis tanto da enfatizzare uno scontro interno nella maggioranza per destabilizzarla, se ne assumerà tutte le responsabilità dinanzi ai cittadini.

Infine, rimango stupito quando leggo le dichiarazioni in cui il Consigliere Spinsanti considera la mera segnaletica della strada su via De Amicis “un modo a dir poco improvvisato della gestione del territorio”. Vorrei ricordare al Consigliere Spinsanti che sulla questione non ho sentito proposte alternative, in sede di commissione o in altre sede, da parte del gruppo Siamo Chiaravalle (una proposta elaborata in qualche stanza di partito pochi giorni orsono, alquanto tardiva, uscirà probabilmente venerdì in commissione).In materia le ricordo il suo voto contrario alla variante delle aree bianche voluta da questa Amministrazione, che ha restituito a verde 250 mila mq. di territorio.

Se replico al sig. Michelangelo De Vecchis (NCD)? Ma per favore, la politica è una cosa seria!