Quando reperire finanziamenti e realizzare opere pubbliche costituisce un problema!

Ho letto alcuni giorni orsono un articolo del Corriere Adriatico dal titolo “Il restyling all’improvviso scatena la protesta” – lavori in via Costa e via De Amicis.

L’unico ad essere sorpreso del contenuto di un tal simile articolo è il sottoscritto visto che in via Andrea Costa non c’è nessun restyling, ma semplicemente l’installazione di n.6 fari a led (come quelli di via Pergolesi) con relative linee elettriche, in sostituzione di un’illuminazione installata da oltre 50 anni di fatto inconsistente (vecchie lampade posizionate al centro della strada mediante un filo ancorato nelle pareti delle case).

Sono sorpreso anche dalla circostanza che la mera installazione di 6 fari al led abbia avuto una pagina intera del Corriere Adriatico.

In ogni caso il posizionamento dei fari sulla parete di alcune case è dovuto semplicemente al fatto che non è possibile installare lampioni sul marciapiede stante le modeste dimensioni, pena l’impossibilità di utilizzare lo stesso in modo confacente per ogni esigenza.

Pertanto delle due l’una: o i fari sono installati presso le pareti di alcune case o la via rimane priva di illuminazione.

Mi sorprende che il consigliere di opposizione Spinsanti non abbia compreso le suddette motivazioni visto che tra l’altro abita in questa via e mi sorprende che si preoccupi di dove siano stati reperiti i soldi per installare 6 fari in via Costa e per eseguire i lavori in via De Amicis (come se reperire oltre 400 mila euro per il bene della città, mediante risparmi e tagli della spesa pubblica in eccesso, sia un evento contrario alla legge). Del resto il bilancio, fornito in copia al medesimo consigliere, illustrava in modo dettagliato la copertura di tale spesa. I lavori sono stati illustrati nella competente commissione.

Su una cosa il consigliere Giovanni Spinsanti ha ragione: non può dare” lezioni di stile” a nessuno!

Damiano Costantini