Nuovi progetti e investimenti per le scuole di Chiaravalle

Credo sia doveroso condividere anche qui su questo blog un articolo del mio capogruppo in Consiglio Comunale Andrea Mosconi. Un articolo in difesa rispetto alle accuse ingiuriose e infondate che NCD ci ha mosso in questi giorni sulla stampa locale.
Non serve aggiungere che condivido a pieno quanto scritto nel documento sottostante.
Buona lettura!
Damiano

Il Gruppo Consiliare Chiaravalle Bene Comune intende replicare all’articolo apparso su Vivere Jesi a firma NCD (Nuovo Centro Destra) con il quale si sostiene che il Comune venderebbe le scuole.

Grazie al buon governo della città esiste la concreta possibilità che il Comune di Chiaravalle investa diversi milioni di euro per la costruzione di due NUOVE scuole. Altro che vendita di quelle esistenti!

A seguito di alcune domande presentate dall’Ente, l’INAIL potrebbe concedere al Comune di Chiaravalle, con un provvedimento finale la cui emanazione è rimandata all’autunno prossimo, fondi in anticipazione destinati alla costruzione di nuove scuole per un importo massimo di 12 milioni. La somma necessaria per la costruzione degli edifici scolastici verrà indicata a seguito dell’espletamento delle progettazioni, la cui realizzazione è in fase di assegnazione.

A ristoro delle somme concesse, l’INAIL chiede la restituzione di una canone annuo pari al 3% dell’importo concesso, il cui finanziamento da parte del Comune di Chiaravalle verrà garantito con una riduzione delle spese della struttura a seguito di una riorganizzazione della macchina comunale.

Ulteriori somme verranno recuperate dalla riduzione della spesa per la discarica, visto che questa Amministrazione è riuscita ad attivarne la copertura, con un risparmio sullo smaltimento del percolato per centinaia di migliaia di euro, risolvendo uno dei problemi storici della città che nel’ultimo decennio ha causato il consumo delle risorse da destinare agli investimenti.

L’operazione salvaguarda il rispetto degli obblighi già assunti nel passato con la stipula di altri mutui, come quello contratto per 20 anni a decorrere dal 2008 e finalizzato alla costruzione della pista ciclabile di via S.Andrea e l’asfaltatura della medesima strada e di via Galoppo, per un ammontare di euro 729 mila circa, al tasso di interesse del 4,89 % a cui occorre detrarre il contributo regionale di circa 280 mila euro.

Questa operazione sarà realizzata senza incidere sugli ulteriori investimenti per la riqualificazione della nostra città che l’Amministrazione ha fatto o che è in procinto di fare, anche grazie all’escussione di fideiussioni rilasciate dai alcuni costruttori (che pur avendo incassato il corrispettivo per la vendita degli appartamenti si erano dimenticati di costruire strade, marciapiedi, illuminazione), per migliorare gli impianti sportivi, per curare la messa in sicurezza sismica delle scuole, in ambito culturale o in materia di assistenza sociale.

Il progetto sarà, ovviamente, discusso in Consiglio Comunale non appena ne saranno definiti tutti gli aspetti. Basterebbe un po’ di attenzione in più e soprattutto più rispetto verso le istituzioni per evitare affermazioni decisamente fuori luogo, come quella di NCD, in cui si accusa il nostro gruppo addirittura di comportamenti inqualificabili. Dalle loro parole sembrerebbe che ad essere inqualificabile sia il lavoro di un’amministrazione volto a costruire nuove scuole per i cittadini del futuro.

A nostro avviso si tratta di un ulteriore grande investimento per la città, un investimento per il futuro dei nostri figli grazie al lavoro congiunto del Sindaco, della Giunta e del gruppo di maggioranza.

Il Gruppo Consiliare Chiaravalle Bene Comune.