Una correzione su quanto riportato sul Chiostro

Apprendo da una parte dei media che l’Amministrazione Comunale, durante la conferenza stampa, non avrebbe fornito precise risposte in ordine al finanziamento di ulteriori ricerche archeologiche presso il Chiostro di Chiaravalle, all’interno del quale sono stati portati alla luce numerosi reperti dell’età del bronzo recente.

Per riportare certe affermazioni evidentemente chi ha scritto non ha preso parte alla suddetta conferenza. Se avesse partecipato personalmente infatti avrebbe facilmente compreso, alla stregua di molti cittadini e di diversi giornalisti, che l’Amministrazione Comunale nel bilancio di previsione che sarà portato in discussione al Consiglio Comunale del 28 luglio, metterà a disposizione somme sufficienti per l’esecuzione di ulteriori scavi ed indagini nelle modalità indicate dalla stessa Soprintendenza archeologica.

Ulteriori somme saranno messe a disposizione con variazioni di bilancio o direttamente nel bilancio 2016 per finanziare altri futuri lavori che eventualmente il Ministero potrebbe voler effettuare.

Per chiarezza ricordo inoltre, come già detto in conferenza stampa e a riprova di quanto sopra esposto, che l’Amministrazione Comunale ha già chiesto formalmente alla Soprintendenza archeologica ed architettonica l’autorizzazione all’effettuazione delle suddette ricerche finanziate con fondi di bilancio.

Tutto ciò con il solo ed unico scopo di scrivere un nuovo capitolo della storia di Chiaravalle, una Chiaravalle sempre più bella.

Damiano Costantini

Annunci