Un po’ di Chiaravalle a Berlino

Terzo giorno in Germania per i nostri ragazzi dell’ultimo anno della scuole Rita Levi Montalcini di Chiaravalle; è stato il turno della visita alla capitale tedesca Berlino, i suoi luoghi storici e l’ambasciata italiana.

Proprio da quest’ultima è iniziata la nostra visita e bisogna ammettere che, come già riferitoci il giorno prima a Treuenbrietzen dall’Ambasciatore Pietro Benassi, la storia e la struttura dell’ambasciata italiana in Germania hanno veramente poco da invidiare a qualsiasi altro edificio di rappresentanza nel mondo. Se solo quelle mura potessero parlare racconterebbero di un edificio voluto prima da Mussolini, poi bombardato durante la guerra (un’intera ala venne distrutta) e infine ricostruito ed impreziosito con pezzi d’arte unici.

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I nostri giovani hanno poi proseguito il loro cammino verso tutti i luoghi simbolo della città, vedendo i resti del muro e la Porta di Brandeburgo, tra i quartieri dove la storia del novecento (tedesco, europeo e mondiale) si respira ancora.

Mentre leggerete queste poche righe i nostri ragazzi percorreranno un’altra tappa fondamentale della storia di Treuenbrietzen, visitando il campo di lavoro dove erano prigionieri i 127 italiani uccisi nella strage. Poi si recheranno a visitare, sotto la guida dei ragazzi delle scuole locali, i luoghi più importanti e caratteristici della città.

Come già detto in precedenza questo gemellaggio è incentrato su di loro, per cercare di fornirgli, per quanto possibile al Comune e all’Amministrazione di Chiaravalle, i mezzi per sentirsi sempre più cittadini europei e del mondo.

Devo dire con grande soddisfazione che i ragazzi e le ragazze di Chiaravalle stanno rispondendo benissimo a questa chiamata così importante per le loro vite.
Siete forti!

Damiano Costantini