Un 25 aprile per il futuro dei ragazzi

Il prossimo 25 aprile, 70esima festa della liberazione dalla tirannide nazifascista, non sarà per il Comune di Chiaravalle un giorno come un altro.

Come ormai tradizione, al fine di rinsaldare sempre più i rapporti di gemellaggio, verrà effettuato un viaggio a Treuenbrietzen, Comune tedesco unito al nostro dal filo rosso della storia e della memoria.

In questa città tedesca furono fucilati moltissimi italiani tra cui il nostro concittadino Edo Magnalardo che miracolosamente si salvò. Lì furono compiuti ulteriori massacri, in cui vennero uccisi civili tedeschi e soldati russi.

Questa volta i protagonisti del gemellaggio saranno esclusivamente i ragazzi, gli studenti delle terze medie.
Questo viaggio non deve essere visto come mera “gita scolastica”, ma come un mattone fondante in quella che sarà la costruzione dei cittadini europei di domani, cioè i nostri figli, che andranno incontro ad esperienze di vita e lavoro sempre più orientate all’esterofilia, dove la faranno da padrone cose come conoscenza delle lingue e capacità di adattamento.

In un mondo sempre più interconnesso dalle tecnologie e dalle distanze ravvicinate ritengo sia importantissimo per i ragazzi di quell’età fare esperienza di una cultura diversa dalla loro, capirne le abitudini, così da vedere che in fondo siamo tutti uguali, un solo grande popolo europeo che condivide una lunga storia comune, nel bene e nel male. Una storia che ci ha insegnato gli errori del passato e che ci permette di comprendere che la pace è l’unica soluzione per costruire questa grande casa che si chiama Europa.​

Damiano Costantini