Giugno 2014 – Discarica Chiaravalle: finalmente tempi certi per la copertura

A seguito di un accordo tra il Comune di Chiaravalle e la società Ancona Ambiente spa (società incaricata sin dal 2005 della copertura della discarica) si è arrivati dopo anni di incertezze alla definizione di un termine entro il quale la società dovrà provvedere all’integrale copertura della discarica del Galoppo.

La messa in sicurezza della discarica voluta fortemente dal Sindaco Costantini e dalla sua maggioranza (votata in Consiglio Comunale dalla stessa e dal gruppo Siamo Chiaravalle. Astenuto il gruppo Apertamente), dal nuovo CdA della società nonché dal socio di maggioranza di Ancona Ambiente (il Comune di Ancona nella persona del Sindaco Mancinelli) permetterà l’integrale tutela ambientale della collina galoppo, da decenni sito abituale per l’abbancamento dei rifiuti.

I lavori di copertura dovranno partire entro il 1 marzo del 2015 e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2016. Inoltre tale copertura permetterà al Comune di Chiaravalle un notevole risparmio per i costi di gestione della stessa discarica, quantificati per il triennio 2014-2016 in circa 600 mila euro (circa 200mila euro all’anno), mentre a copertura avvenuta il risparmio aumenterà notevolmente a causa del minor percolato prodotto della discarica, andando a gravare in maniera minore sulle casse del Comune di Chiaravalle, arrivando ad un risparmio sui costi di gestione pari a circa un milione di euro per il triennio 2017 – 2019 (oltre 300mila euro l’anno).

Il progetto di copertura è stato più volte modificato ed integrato, infatti dal progetto iniziale del 2005 si è pervenuti ad una variante sostanziale del 2007 e a diversi varianti non sostanziali nel 2009, facendo lievitare il costo della messa in sicurezza della collina del Galoppo a oltre 5.600.000€. Alcuni lavori attinenti al primo stralcio della variante sostanziale (la cd. cinturazione del perimetro della discarica) e alla costruzione della vasca di accumulo del percolato, sono stati eseguiti dalla società.

Ciò che è mancata fino ad oggi è la parte più rilevante, cioè l’integrale copertura sebbene, in base al contratto stipulato nel 2005, il Comune di Chiaravalle avesse già pagato in anticipo il relativo corrispettivo per la copertura (circa 3 milioni e mezzo di euro).

Alla discarica di Chiaravalle non sono stati più assemblati rifiuti dal lontano agosto del 2009 ma sino ad oggi, a causa di un contratto stipulato nel 2005 al cui interno non era previsto un termine certo per la copertura e a causa di un contrasto nell’interpretazione dello stesso e nella qualificazione delle somme già corrisposte dall’Ente, la società incaricata non ha provveduto ad attuare la copertura.